Come trovare un buon broker per il trading online

L’offerta di siti che consentono di investire nel trading online è oggi decisamente ampia; del resto questo mercato è in costante espansione e appare quindi logico che molte società si avvicinino a questo mondo.

Per il trader alle prime armi però un’offerta così ampia non è comoda, ma solo disorientante: la gran parte dei broker propongono offerte incredibili, che tendono ad assomigliarsi molto tra loro. Decidere quale sito scegliere per il trading online è possibile solo dopo un’attenta analisi di quali devono essere le qualità di un buon broker.

I siti dedicati al trading online

Visto che i broker presenti online sono veramente molti, un buon metodo per conoscerne pregi e difetti consiste nel consultare i siti divulgativi che riguardano questo argomento, come ad esempio investimentisicuri24.

Attraverso le pagine di questi siti si possono leggere recensioni specifiche dedicate ad ogni singolo broker presente sul mercato, con varie descrizioni dei bonus offerti, della piattaforma che gli utenti possono utilizzare, dei diversi tipi di proposta che vengono fatti al nuovo cliente. In questo modo ci si fa una precisa idea di cosa effettivamente offre un broker, senza farsi influenzare dalla pubblicità.

Leggendo le proposte che si trovano in rete infatti è ancora più difficile trovare il broker migliore, in quanto ogni spot parla delle principali qualità di un sito, non dei suoi difetti ovviamente.

Il costo del trading online

Il trader accorto dovrebbe utilizzare, come criterio di scelta del broker, alcune caratteristiche fondamentali, che modificano totalmente il suo approccio con il trading online. Una di queste è l’effettivo costo che si deve pagare al broker per poter operare quotidianamente con i diversi asset disponibili.

In linea generale la gran parte dei broker propone la possibilità di aprire un conto in modo totalmente gratuito; il pagamento si effettua poi per ogni singola operazione effettuata. Non si paga quindi una quota per quanto si guadagna o si perde, ma una cifra su ogni operazioni, indipendentemente dal successo o dall’insuccesso. Alcuni broker invece propongono dei conti a pagamento, per i quali si paga una sorta di abbonamento, senza pagare per ogni operazione.

Gli strumenti proposti

Un altro criterio per la scelta del broker riguarda la tipologia e la qualità degli strumenti offerti al cliente. Il broker guadagna dalle operazioni del trader, se un cliente non è in grado di fare trading in modo corretto nell’arco di breve tempo perderà i suoi averi e concluderà la sua esperienza. Perché il broker prosperi questo non deve accadere.

Per questo motivo alcuni broker propongono ai loro clienti diversi strumenti per la formazioni, guide e tutorial, che consentono a chiunque di imparare a fare trading in modo remunerativo. Per il trader alle prime armi si tratta di strumenti fondamentali, che possono portarlo ad avere grandi successi in questo ambito.

Particolarmente interessanti sono anche altri strumenti, come ad esempio la possibilità di aprire un conto demo, di sfruttare la leva finanziaria, di avere quotazioni in tempo reale e di aprire e chiudere posizioni in tempi molto brevi.

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